silvia's profileL'altra meta'...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
L'altra meta'...divampa nell’ignoto..inestinguibile,implacabile,inesorabile, come incendio irresistibile...
October 04 ...tutto...all'improvviso.....e ti svegli con il cuore calmo e un' inconsueta leggerezza dentro...
Tutto appare diverso...decidi chi tagliar fuori e cosa fare per non farti toccare piu'...così...
E con la freddezza di chi non ha mai provato pena per questo..finalmente, decidere per sè...
Il cambiamento è abituarsi a nuove sensazioni...è imparare a percorrere nuove strade...è capire la non necessità di affidarsi mentalmente a nessuno...
Ma è, soprattutto, liberarsi dagli inutili...e da quelle sensazioni di disagio che portano con sè...
Ho dato modo, tempo e possibilità...ora se non vedo e non sento, sto decisamente meglio...
Ed è un benessere sereno...perchè capisco la limitatezza di certi soggetti a recepire...e la loro innata tendenza a sentirsi sempre tirati in causa...
Io nn ho obbligo alcuno se non quello di far star bene la mia anima...dunque, nessuno deve sentirsi obbligato nei miei confronti...
Ho dovuto trovare strade alternative per arrivare a questo e fregare anche me stessa per non cadere in tentazione...ma in questo momento sono terribilmente soddisfatta per aver evitato il probabile dolore scaturito,spesso, dai vs atteggiamenti...
Continuate a mangiarvi le mani...perchè è proprio vero che la miglior cosa è l'indifferenza ...ma state diventando veramente ridicoli.
Confido e mantengo solo quegli affetti puri, onesti e sinceri che ci sono davvero e parlano chiaro.
August 18 ...tu chiamale se vuoi...Torno a leggere di un passato talmente attuale...e penso a quanto avrei voluto crescere in maniera diversa...piu' libera da vincoli autoimposti...più serena...con la gioia di chi vive i propri mali consoni all'età del momento...
Ma sono stata sempre un passo avanti rispetto a questo...ingabbiata in una ribellione dell'anima a tutti gli eventi.
Da sempre un tormento...una disiquilibrata...un'altalena...
L'antitesi del concetto del "normale".
Sono il risultato di un'abitudine dalla quale mi sono fatta condurre.
Madre e Padre non solo di me stessa...
Cosa significa essere figli...crescere gia' grandi?
Ma ti ritrovi grande e vuoto...ma ti ritrovi grande e hai bisogno di essere seguito..ma ti ritrovi grande e non vuoi piu' esserlo...perchè mancano dei pezzi e nessuno è in grado di ricostruirti.
E chiedi l'amore, incondizionato...e cerchi di chiudere gli occhi...per assaporare quel poco che non è crollato dopo l'inaspettato...e aneli una normalità che sia semplicemente la tua vita...
Sai di non chiedere l'impossibile ma l'impossibile è quello che ti capita...adesso...proprio adesso che tirando fuori la testa il sorriso si chiude in una morsa...e la morsa è dolore...sempre quello...a cui ti hanno abituata.
Forse è un paradosso...forse è una prova...credevo di aver intrapreso la strada giusta..ero semplicemnte serena...ma da quella notte è nuovamente cambiato tutto...è cambiata la vita...è cambiato l'amore...è cambiata Silvia...perchè all'alba del nuovo giorno ha avuto lontana la vita...ha creduto ,sbagliando, alla sua idea dell'amore...
E come ricomincia adesso...
March 28 Allo scoperto.Penna alla mano, inchiostro sbavato...un classico... Ne conservo sempre un po' sul bordo del mio dito piu' piccolo...quello che massacro da anni come bersaglio dei miei sfoghi... E' un po' così con tutte le mie parti piu' fragili...contrariamente a quello che faccio, invece, nei confronti di tutte le cose che non sono rivolte, esclusivamente, a me... Ci definiscono masochisti...ma bene o male lo siamo tutti...solo che quando si parla degli altri la critica è piu' semplice ... Io no, mi accuso e "mi discuto" in maniera perentoria ogni istante...rivolgo a me stessa i rimproveri piu' meschini perchè si, ogni cosa accaduta nella mia vita, è stata una cosa cercata, voluta, capitata e accolta per le motivazioni piu' varie... Ecco, sulle motivazioni non metto mai bocca...sono talmente subdole, a volte, da non riconoscerle e capirle immediatamente...ma ci sono sempre, soprattutto per le cose che non si vogliono ammettere... Il mio problema, nel profondo, è la reazione... Ma non quella reazione applicata al quotidiano affrontare le problematiche piu' varie...per quella sono piu' che attiva...no, intendo, la reazione agli squarci che mi porto dentro, dovuti a "traumi" ai quali sono conseguiti stili di vita discutibili per me ma indiscutibili per tanti... Accade, si innesca una sorta di richiamo all'invisibilita' dalla quale pensiamo di essere avvolti...succede... Si anela attenzione, quella stessa attenzione che credevano averci dato gettandoci, invece, nell'impossibilita' di poter reagire e chiedere soccorso...perche' TU non hai bisogno...TU sei autonoma, sei responsabile, sai cavartela da sola.... Ma cappuccetto rosso se si è salvata è stato un caso...nell'ingenuità è stata vittima di bugie, mascheramenti, trappole..e fuori da quel cazzo di bosco continua a fare lo slalom tra le macchine.... E' stata catapultata, presto, in uno scenario diverso al quale ha dovuto adattarsi e, pur non conoscendo la segnaletica, tra investimenti e inchiodate, è ancora in grado di andare avanti per puro spirito di sopravvivenza , brancolando nel buio di un luogo che non le è mai stato illustrato... Non è stata paura del cambiamento, questa non c'è mai stata, quanto di mancanza di incoraggiamento alla modifica apportata... Girarsi e non vedere nessuno, sbagliare ed essere sgridati, tentare il volo e vedersi staccare le ali...e nel momento in cui si tenta di "dissolversi", ci si accorge della nostra quasi "non presenza" fisica... Ma era possibile evitarlo? Magari, prestando attenzione a tanti comportamenti che di certo non denotavano tranquillita'? No, prima non era possibile perchè non eri evidentemente così "magra"....così annullata..così invisibile, pero', da essere notata.... Che strano paradosso.... E poi le convinzioni successive e la percezione di sè che certo non aiutano... C'è sempre stata consapevolezza di tutto questo...la crudelta', mia ,personale, è lontana dalle menzogne... Da un lato,pero', si affrontano meglio i rapporti interpersonali perche', ritenendo di non aver nulla da pedere, si è talmente schietti da fregarsene di quei giudizi che, prima, ci ferivano talmente tanto da farci star male, dall'altro si è talmente consci della propria forza di volonta' da restare rigidi e intoccabili finche' qualcosa non ci fa crollare di nuovo.... Avevo perso il sorriso, la luce negli occhi, il gusto... Ho acquistato forza, chili, e malinconia.... Non se ne esce mai completamente...è un sintomo che,comunque, ci ha sostenuti, del quale siamo stati gli artefici e che ci ha dato anche qualche soddisfazione...Il primo grande, DELETERIO, traguardo raggiunto con le nostre forze...ci pensate? Abbiamo fatto tutto da soli...bravi! (non è ironia...ma un'ironica verita' ). Voi riuscireste ad abbandonare quello che avete faticato ad avere con sacrificio e costanza e che, in un certo senso, vi ha dato forza in voi stessi? Magari non nel "mio senso"...ma credete di capire quello che provo costantemente quando il pensiero di perdere la mia ancora mi getta inesorabilmente nel vortice della paura di non farcela? Eccessi...di questo è fatta la SCHEGGIA IMPAZZITA...pur avendo trovando il modo di arginare i timori e di aggirare i miei stessi pensieri... A volte mi complimento, col senno di poi, con me stessa....altre volte mi maledico per i danni che mi procuro...ma non ho la volonta' necessaria per non dire quello che ho detto... La verita' è sempre scomoda...comunque la si metta...è un'EVIDENZA SENZA REPLICA... Silvia.. March 08 ...e torno in uno dei miei momenti di malinconiche riflessioni...grazie a voi che entrate qui dentro....Stanca, sembri solo stanca nella notte bianca d’indifferenza che parla mentre guida parla, seguitando parla fa il grande ed offre lui… e il giorno non c’è più. Radio, voci tra i rumori, pausa idrocarburi e cessi luridi. E bere fondi di piacere in polvere e partire… è in vena ed offre lui. GIORNI A PERDERE PER NOTTI A FAR FINTA CHE SAI VIVERE SCIOGLIERE SCORIE NEL VUOTO CHE C’È SENZA GUARDARE MAI SOTTO DI TE. Luci, gente indifferente vortica nel niente, puoi sempre ridere. E stare, non ci vuoi più stare, forse vomitare che in fondo è facile… che è sempre facile. Mani, chiede le tue mani, i tuoi discorsi strani non gli interessano. Mani, tra le gambe mani, forse è già domani o è un altro attimo. GIORNI A PERDERE PER NOTTI A FAR FINTA CHE SAI VIVERE SCIOGLIERE SCORIE NEL VUOTO CHE C’È SENZA GUARDARE MAI SOTTO DI TE. GIORNI A PERDERE TE GIORNI A PERDERE TE. Fuori, scappi ed esci fuori, fuori dai rumori è notte limpida di stelle, tra le insegne stelle, di bambina stelle indifferenti... e scoppi a piangere. GIORNI A PERDERE PER NOTTI A FAR FINTA DI VIVERE SCIOGLIERE SCORIE NEL VUOTO CHE C’È SENZA GUARDARE MAI SOTTO DI TE. GIORNI A PERDERE TE GIORNI A PERDERE TE GIORNI A PERDERE TE... January 05 Specialmente in Gennaio...E' che faceva freddo oggi...tanto..
E' che tutta quella gente per te mi ha reso orgogliosa...oggi...
E' che oggi ,guardarti passare davanti a tutti senza poterti vedere è stata dura...
E' che provare ancora certe sensazioni, oggi, è stato veramente troppo...ma mai troppo per te...
"Zio Giulio"...piango ancora quelle lacrime che tu stesso cercavi di non farmi uscire mai...e mi chiedo invano perchè...perchè adesso non entrerai piu' da quella porta? Perchè non potremo piu' prendere il nostro primo caffe' in ufficio?Perche' non potro' piu sentirti ridere in quel modo che mi faceva pegare in due?Mi manchi gia' tanto....tu e la tua essenza di uomo mai banale...di persona sensibile...di grande uomo...di fragile umanità....
Hai sentito cosa ti hanno letto, oggi? ora te lo scrivo qui.... È specialmente in gennaio
che ci mordono le volpi. È specialmente in gennaio che annaffiamo queste croci. Specialmente in gennaio qualcosa filtra da lasssù. Specialmente in gennaio perdoniamo un po' di più. Specialmente in gennaio camminiamo più veloci. È specialmente in gennaio che le lacrime son dolci ci consola la pioggia e i sogni parlano di più. Specialmente in gennaio noi dormiamo a testa ingiù. Dovunque sei dovunque vai c'è una musica più in là. Quello che eri quel che sarai ti rivela un po' di più. Poi guardi il cielo e c'è una stella nuova lassù e quella stella che brilla in cielo, quella sei tu. È specialmente in gennaio che ritornano le voci. È specialmente in gennaio che ci allagano i ricordi. È specialmente in gennaio che mi manchi un po' di più. Specialmente in gennaio porto il tuo giaccone blu. Dovunque sei dovunque vai c'è una musica più in là. Quel che vedevi quel che vedrai ti rivela un po' di più. Se le parole dagli occhi nel cuore ti scendono giù se le parole negli occhi dal cuore ti salgono su. È specialmente in gennaio che gli amici sono forti, che ci ascoltano a lungo quando i giorni son più corti ma mai niente o nessuno ci consolerà quaggiù. Specialmente in gennaio il freddo non ti molla più. Dovunque sei dovunque vai c'è una musica più in là Quello che eri quel che sarai ti rivela un po' di più. Poi guardi il cielo e c'è una stella nuova lassù e quella stella che brilla in cielo, quella sei tu... Lo sai che non ti dimentichero' mai?
December 11 ..disconnessione...Una somma di desideri, voglie insoddisfatte,frustrazione e collera. Una delizia anche. Fantasie croniche e caotiche, altre fuggevoli. Quante fantasie! Fantasticare fino alla follia, appassionatamente. Ridere di niente, di tutto...di niente soprattutto, rifiutare la banalità. Ci sono mille comportamenti possibili,perchè limitarsi, quasi sempre, a una piccola quantità di rappresentazioni? Il mio spazio....benvenuti....bentornati.... November 30 Siamo fuori.....November 29 ...pensando...Vieni, entra e coglimi, saggiami provami… comprimimi discioglimi tormentami… infiammami programmami rinnovami. Accelera… rallenta… disorientami. Cuocimi bollimi addentami… covami. Poi fondimi e confondimi… spaventami… nuocimi, perdimi e trovami, giovami. Scovami… ardimi bruciami arroventami. Stringimi e allentami, calami e aumentami. Domami, sgominami poi sgomentami… dissociami divorami… comprovami. Legami annegami e infine annientami. Addormentami e ancora entra… riprovami. Incoronami. Eternami. Inargentami. November 14 ...tornero'...Sono la parodia di me stessa; "UNO, NESSUNO E CENTOMILA".
Se, all'origine, era Kramer contro Kramer, adesso è Silvia contro Silvia.
Giorni fa, l'ultimo pensiero prima di addormentarmi è stato "da domani non dico piu' parolacce", infatti, non solo ne ho dette il doppio ma usando anche un linguaggio piu' forbito.
Francamente me ne infischio, come disse qualcuno.
Il fatto è che ciò che mi accade è l'esatto opposto di ciò che mi prefiggo.
Sono uno du quei "birilli" con le molle che si prende a schicchere per farlo muovere e che, quando è ad un millimetro dallo schiantarsi, torna su come se non fosse successo nulla.
L'unica cosa che avverto, causa movimenti inconsulti, è una certa nausea.
N:B: (ho avuto uno shock nel constatare di aver parlato con mia madre al telefono un'ora fa e di non ricordare nulla, INFATTI, non ho
parlato con lei ma con mio fratello, cosa che avevo completamente RI MOS SO.)
Forse mi sto bruciando il cervelletto....ad ogno modo...SETTETE.....CUCU'... October 23 ...la sfumatura...Quello che vivo interiormente è come una scritta sul vetro... Sembra normale se si evita di girare il vetro; si legge facilmente se si evita di girare il vetro. Ecco, il punto è che non tutti sono abituati a leggere al contrario, perchè si fa fatica. Il "normale" è un concetto che ho sempre capito poco. Ecco perchè non mi si addice molto. I famosi punti di vista ti fanno vedere le cose in maniera diversa, dandoti la possibilita' di tradurre la prospettiva. Non riesco a soffermarmi in superficie...ragione che mi porta a vivere tutto molto intensamente. Come faccio a spiegare quello che penso? Il mio è un passare veloce di parole difficili da prendere... A volte cerco di "appuntare" ovunque frazioni di pensiero...biglietti, cellulare, pezzi di giornale....ma la mia mente ha escogitato il modo il piu' semplice per non sovraccaricare il cervello, cosi' succede che rimuova le cose cosi come accadono... Salvo poi ricordarle dopo tempo, cosi' come gli appunti lasciati qua' e la' che vengono riportati alla luce da "quella cosa spostata per caso" ... Ho smesso di prendermela perchè sono consapevole del motivo...ma questo vivere in maniera cosi' forte mi sta alienando da tanti... Mi dissocio, mi estraneo e ritrovo pace in quella maliconia che mi consola... Forse, l'unico modo per uscirne sarebbe far capire che l'aiuto mi viene dalla distrazione... Non occorre ricordarmi "chi sono" o "come sono", perchè faccio parte delle sfumature... Tutte queste sottolineature nei miei confronti mi fanno sentire in gabbia; mi tarpano le ali; mi tolgono la forza di sorridere... Siamo nati liberi ma vincolati dal nostro stesso respiro; infondo, il primo vagito, non è certo un pianto. Lo sa bene il bimbo che maschera la "sua prima presa d'aria" con un suono che, in seguito, segnera' momenti di pura emozione. Nella gioia e nel dolore. E non finchè morte non ci separi. Sara' per questo che non tollero le convenzioni e cerco sempre lo stimolo che mi faccia battere il cuore...per sentirmi viva, nella semplicita' delle cose... Non ho bisogno di parole, ne ho tante gia' di mio; ho bisogno di fatti, azioni, reazioni...; ho bisogno di sbloccare il mio spirito che ha deciso di mascherarsi dietro false spoglie...; devo tornare ad esprimermi come accade in certi momenti in cui, dal niente, esplodo libera e serena... October 06 Immota...
La vita di ognuno somiglia ad un traffico illecito,; uno scambio merci io cui la "roba" siamo noi stessi. Nessuna esclamazione per favore... Questo, almeno, è l'atteggiamento di molti; il modo di guardare di tanti; il considerare,per sommi capi, una persona oggetto. Succede. Non si ammette spesso ma accade. Dovremmo avere uno slogan personale che ci identifichi...tipo "ROBA NUOVA O USATO GARANTITO"? Ecco, questa è un'incognita. Per quel che mi riguarda, se proprio devo esser considerata un elemento del gioco, quantomeno voglio lasciare il beneficio del dubbio. In ogni caso: "IMMOTA MANET"! September 26 Sempre nel rispetto delle regole, mi esprimo com'è d'uso...Se non la smettiamo di vivere secondo il principio dell'emulazione, finiremo tutti per riconoscerci dal "CULO". A categoria: "a mela, a pera, alto, basso, a portaerea..."
Da principio erano le "razze"; ora i riconoscimenti partono dal "didietro"... "Mamma, mamma, guarda chi c'è....un culo...!!!!" Il sesso debole, in questo contesto, gioca un doppio ruolo..attivo, in quanto struttura portante del soggetto e di svantaggio, in quanto non beneficiante del dono della vista. D'altra parte, i maschi, amano mostrare il FRONT OFFICE... Ma la corsa al rincretinimento è aperta a tutti...indifferentemente. Per chi guarda, per chi mostra e per ci si sbatascia dalla mattina alla sera sperando nel miracolo della metamorfosi "CONNOTATICA"... Come si suol dire (e torniamo al punto di partenza), tutti sperano in una botta di culo. Versatile e deciso, questo termine è entrato nell'uso comune anche dei più pudici perchè adattabile ai discorsi e alle intenzioni del linguaggio...perciò, secondo il posto in cui si "ficca", puo' avere molteplici interpretazioni. Fatto è che (aridaje), avere una faccia DI CULO (o DA CULO), ormai non è piu' un complimento ... E, soprattutto (aria alle trombe), lungi da me l'onore di esserlo, per via del fatto che, fortunatamente, riuscendo a trattenere in tutti i sensi, non uso "aprir bocca e dar fiato"... Vostra Silvia.
September 15 Figli di CHI?September 09 Quando succede l'irreparabile....Dopo 'sta bella figura di merda da simil-ballo liscio-nazional-popolare ,con sindrome da impedimento posticcio, mi ritiro nelle mie stanze archiviando il tutto come "la penitenza" di fine estate...
VOJO MORI' PER LA VERGOGNA... September 07 Mix1)
Che vi devo dire se vado in giro MEZZA....sono mezza pronta per uscire e mezza pronta per andare a dormire...
Perchè non è bella la tuta con la sottoveste?
Ora ditemi pure il contrario ma le caratteristiche personali vanno assecondate....quantomeno per guadagnare tempo prezioso...volete mettere?
Sono a metè strada per fare tutto...
Se voglio posso e se non voglio posso non farlo tranquillamente...
2)
Ricorrente è ,nell'ultimo periodo, il pensiero di taluni prototipi di uomo-mosca-rincoglionita; quella che non ti spiccichi di dosso nemmeno se la schiacci...
Quell'uomo che, nonostante l'evidente rifiuto, passa sopra a quel minimo d'orgoglio virile che gli resta e si getta nella dimensione della piattola per antonomasia...che pena...ma veramente....e che fastidio sapere che il suddetto si nasconda dietro ruoli del tutto inappropriati per caratteristiche mancanti...RIPETO, che pena!
Non so se si tratti di testardaggine o, più semplicemente ,di stupidità, la costante tenacia con cui questi individui, non abbandonano la persecuzione dell'oggetto del desiderio.
E poi ,ancora, ci sono quelle donne definite "MARIA ACCORATA", una lagna che levatevi...quelle con l'occhio vitreo che fa venire una certa debolezza!
A volte vorrei scuotere' sti due mondi paralleli e rimetterli in carreggiata perchè sto diventando intollerante...SVEGLIATEVI voi piuttosto che stressare continuamente gli altri.
3)
E poi, se penso che nulla si muove, impazzisco!
Non ho tempo per le cose a lungo termine, io sono per "L'Adesso"...senno' faccio una rivoluzione....
September 03 Il silenzio non è stupidità...Mi sento etramamente piena di cose da dire e da fare, ma ho difficoltà a portare i miei pensieri su carta.
Sono delle estemporanee che non ho sempre la possibilià di trascrivere, perchè i miei discorsi mentali iniziano con un niente e non finiscono mai...
Scrivere è sempre stato semplice, per me; sono sempre riuscita a portare su carta pensieri complessi con una fracilità che, verbalmente,sarebbe stata poco probabile. Sono sola con me stessa e questo mi da la possibilittà di non essere intimorita da una serie di stupide ragioni (che,pero', ora non voglio rendere pubbliche) E poi, nessuno puo' STOPPARE i mie discorsi epistolari...posso liberamente e linearmente proseguire per tutto il tempo che voglio senza interruzioni...
La cosa che più mi infastidisce nella gente è il non capire cio' che si dice, Volutamente...
Mi fa male....mi innervosisce...perchè parto dal presupposto di non parlare in maniera diversa dagli altri e, di conseguenza, "sopprimerei" tutti quelli che sentono ma non ascoltano...
Silvia racchiude in sè il bene ed il male e lo dimostra giornalmente...e ha deciso di parlare delle cose che la sua persona sopporta poco...
"Prendetevi la briga di sorridere poco se il vostro scopo è quello di approfittare di qualcosa di non vostro...questi mielismi rubano solo energie...siate diretti senza vergogna visto che la vs azione ha ben poco per essere elogiata.
Se non potete elargire statevene a casa e per i fatti vostri....perchè daje e daje, la cosa diventa fastidiosa.
Non fate gli splendidi con la roba degli altri.
Se dite di aver fatto delle cose,dimostratelo, almeno una volta,fatemi capire che è vero, non lasciate che le parole rubino il fascino dell'azione, perchè pure in questo caso, se non dico nulla, non è detto che sia stupida, probabilmente vi lascio solo pavoneggiare.
Ma la stima diminuisce senza il riscontro.
Se, invece, siete tra i promotori di fantastiche avventure...almeno smuovete le chiappe...fate, fate e non fate un ca..o!!!
M'avveleno per queste cose...sarà perchè vado fiera del "POCO MA BUONO".....ma vedo sempre piu' insoddisfazione tra la gente che, pur di emergere, ha imparato l'uso della parola a vanvera...
Io ho solo il necessario e me lo sudo pure...cercate solo non approfittate della mia sensibilità e ristrettezza di parole perchè l'effetto sorpresa è sempre in agguato...
Poi non dite che non ve l'avevo detto.... September 01 CatatonicaStato di intorpidita catalessi...(o catarintintin)...imbecille (parlo da sola)...
Nonostante le ferie ,lo stato mentale sembra essersi trasformato in un'alienante condizione di confusa quotidianità...
Black out permanente con attacchi di flash estraneamente conosciuti...mah!
Mi trascino ,inconsapevolmente cosciente, con l'alone che mi circonda..aurea di sciacallaggio personale...
Chi mi ama, mi segua...(se non vi perdete prima)...
Ucci, ucci, sento odor di Silviettucci.....
Buon fine settimana a chi leggerà 'ste quattro stronzate....
August 29 L'immagine
A volte non si sospetta che l'immagine incarnata sia l'antitesi della persona che si è dentro. Un giorno, la conchiglia in cui cresciamo, che ha in sè un interno morbido e, all'esterno, un guscio appariscente, crescerà e ci andrà stretta. Del resto, viviamo in un mondo in cui la timidezza, la modestia, l'innocenza sessuale sono debolezze che trascinano a fondo. Le zebre ferite sono preda facile per i leoni in agguato.
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